Fagiolina del Lago Trasimeno
Presidio Slow Food

Eccellenze 03 giu 2019

La Fagiolina del Lago è un legume autoctono coltivato dagli Etruschi, importato dall’Africa appartiene alla specie Vigna Unguicolata, comunemente chiamato fagiolo dall’occhio è un tipo di fagiolo molto piccolo la cui caratteristica estetica principale è la policromia la sua colorazione presenta screziature dal crema, al salmone, al marrone sino al nero, ad alto indice proteico presenta un gran contenuto di fibra alimentare, il sapore è dolce dal caratteristico aroma erbaceo.
Presidio Slow Food
La zona di produzione interessa i Comuni intorno al Lago Trasimeno, la sua coltivazione fu abbandonata intorno agli anni 50 per poi essere ripresa da Aziende Agricole, per lo più a conduzione familiare, che in collaborazione con l’Università Agraria di Perugia sostenute da Comunità Montana, Assocazione Comuni Trasimeno-Medio Tevere e Regione Umbria hanno reso possibile che dal 2000 La Fagiolina del Trasimeno diventasse Presidio Slow Food, primo prodotto in Umbria.
Consorzio Fagiolina del Trasimeno
Le piccole realtà produttive di questo legume dal 2002 hanno costituito un’associazione “Consorzio Fagiolina del Trasimeno” il cui disciplinare ne consente la distinzione dalle altre specie di fagioli monocromatici.
Ciclo produttivo
Si semina in Primavera, richiede un’irrigazione ridotta, la raccolta avviene manualmente e di tipo scalare i fagioli vengono raccolti ogni giorno per circa due settimane, vengono esposti all’aria si fanno essiccare e si battono con bastoni e forconi, si separano poi i semi e vengono confezionati in sacchi.
Festa della Fagiolina del Trasimeno
Dal 2013 a Porto, frazione di Castiglione del Lago, in Agosto si celebra la Fagiolina del Trasimeno con una festa della durata di quattro giorni durante i quali è possibile degustare tipiche ricette umbre che utilizzano questo legume: bruschette, zuppe e contorni oltre ad una birra artigianale locale che utilizza la fagiolina come ingrediente principale.