Festival dei Due Mondi Spoleto
Nuova edizione dal 28 giugno al 14 luglio 2019

Eventi 03 giu 2019

Era il 1958 quando Gian Carlo Menotti, compositore, ideò un contenitore che raccogliesse le più svariate forme d’arte e che richiamasse i più famosi protagonisti del cinema internazionale, della scena teatrale, della lirica, della danza, della prosa e della musica. Scelse Spoleto per realizzare il suo Festival, Spoleto città d’arte per eccellenza, rappresenta di per sé l’espressione della convivenza di più forme d’arte.

Dal 2008 direttore artistico del Festival è Giorgio Ferrara, a lui fu dato l’arduo compito di rilanciare il Festival con lo spirito con cui fu concepito dal suo creatore, si è arrivati oggi alla 62° edizione ad avere un programma di tutto rispetto dove si potrà assistere a performances delle maggiori espressioni artistiche musica, teatro, opera, danza per i cui protagonisti il festival rappresenta un’ulteriore conferma del loro successo e per quelli emergenti una vetrina di lancio, a questo proposito quest’anno è la settima edizione del progetto dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico“ European Young Theatre una competizione a cui partecipano le più importanti scuole europee del mondo.

Alcune delle rappresentazioni del fitto programma:
Teatro
04/05/06 Luglio ore 20.00 al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, Adriana Asti in “La Ballata della Zerlina” di Lucinda Childs, spazio scenico Pat Steir, pièce tratta da “Die Erzählung der Magd Zerline” (1949) di Hermann Broch

Danza
05/06/07 Luglio ore 21.30 al Teatro Romano il coreografo olandese di fama internazionale Hans Van Manen in Ode to The Master con i suoi capolavori: Adagio Hammerklavier, Kleines Requiem, 5 Tangos

Musica
12/13 Luglio ore 22.00 al Teatro Romano il pianoforte di Stefano Bollani si unisce al bandolim di Hamilton de Holanda

Opera
28 Giugno ore 19.30 30 Giugno ore 16.00 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti Adriana Asti nell’opera lirica in due atti tratta dal poema Proserpine di Mary Shelley musica Silvia Colasanti, adattamento René de Ceccatty, Giorgio Ferrara, direttore Pierre-André Valade, regia Giorgio Ferrara, scene Sandro Chia, costumi Vincent Darré, luci Fiammetta Baldiserri

Per maggiori informazioni sull’evento puoi visitare il

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