Francesco Panella
Ai vertici nazionali dei giovani imprenditori Coldiretti

News e Curiosità 10 feb 2019

L'umbro Francesco Panella è entrato a far parte dell’Esecutivo nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, il movimento che raduna gli imprenditori under 30 della organizzazione sindacale di rappresentanza delle persone e delle imprese che operano in agricoltura, nel settore ittico, nelle attività connesse e nell’agroalimentare.


Il nuovo responsabile Francesco, ventisettenne di Perugia, eletto dall’assemblea regionale, conduce a Umbertide un’azienda agricola di circa 50 ettari ad indirizzo cerealicolo e olivicolo, cui si aggiungono leguminose e miele.
Fra i suoi progetti l’apertura di un agriturismo e di una fattoria didattica. 
La squadra guidata dalla campana Veronica Barbati, nuovo leader dei giovani agricoltori italiani, è composta da rappresentanti provenienti dalle campagne di tutte le Province e Regioni italiane.
«Sono molto motivato per questo nuovo incarico - commenta Panella -. L’auspicio è che con il nostro lavoro si possa contribuire a rispondere alle esigenze dei ragazzi che entrano nel mondo dell’agricoltura, ma anche a risolvere le varie problematiche che tutti i giorni i giovani imprenditori agricoli sono chiamati ad affrontare». 


Nell’ambito dell’Assemblea elettiva dei Giovani Coldiretti è stato organizzato un Open Space sull’innovazione con dimostrazioni pratiche, esperienze creative realizzate grazie al talento giovanile lungo tutta la Penisola, dalla biocosmetica antispreco ai tessuti a km zero, dalla canapa multiuso al grande fratello dei pascoli fino alla prima wellness Spa delle api e molto altro.
 Rinnovati anche gli organi provinciali di Coldiretti giovani impresa: leader della provincia di Perugia, la ventiseienne Valentina Alunno, mentre delegato provinciale di Terni è stato eletto il ventinovenne Cristian Moscatelli.

«Oggi il mestiere dell'agricoltore - hanno affermato Alunno e Moscatelli - non deve essere più considerato un ripiego per chi non ha una preparazione specifica e una specializzazione, ma piuttosto una nuova importante occasione per le giovani generazioni».