La torta al testo della Maria
Faliero una storia fatta di acqua e farina

Lavoro in Umbria 31 gen 2019

Uno dei lavori delle massaie di un tempo del Trasimeno e non solo, era quello di cucinare dei ricchi e gustosi piatti della tradizione Umbra preparati con ingredienti semplici ed economici per chi rientrava a casa dopo un lungo e faticoso giorno di duro lavoro. La torta al testo la faceva da regina molto spesso in sostituzione al pane che aveva bisogno di lavorazioni più lunghe e l’utilizzo di un forno per la cottura, che veniva accompagnata principalmente con erba di campo e salsicce alla brace. La grande peculiarità della gustosa torta al testo e che poteva essere cotta tramite "il testo", un utensile di solito in pietra (oggi in ghisa) che veniva fatto riscaldare o con la brace del focolare e sopra le antiche stufe al legna.

Ancora oggi sulle sponde del lago Trasimeno in località Montebuono di Magione Perugia nasceva nel lontano 1969 piccolo e accogliente chiosco gestito da una coppia di Umbri doc, la Maria e Faliero rinomato ancora oggi per la sua Torta al Testo.

La Maria e la sua nonna Pompilia tutti i giorni impastavano a mano la tradizionale torta al testo Umbra, fatta con i soli ingredienti acqua e farina e cotto sulla tipica pietra riscaldata sul focolare“il Testo”. Veniva solitamente farcita con salsiccia cotta alla brace e verdura di campo cotta e ripassata in padella, affettati di ogni tipo ma in prevalenza prosciutto e formaggi locali.

La torta al testo “de la Maria” divenne a breve un appuntamento immancabile per i perugini e non solo per pranzi, merende e spuntini durante tutto il giorno. Ancora oggi puoi trovare nei nuovi locali ristrutturati la storica torta al testo della Maria definita “la più buona che ci sia”arricchita da nuovi e gustosi ingredienti che esaltavano questo prodotto tipico dei territori umbri.
Foto dal sito www.faliero.it

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