Start Cup Università di Perugia
A caccia di idee e di innovazione in Umbria

Scuola & Lavoro 10 feb 2019

Una gara competitiva, con l’obiettivo di creare impresa, tecnologia e ricchezza

L'impresa 4.0 è alla continua caccia di idee. Non v'è dubbio alcuno che la quarta rivoluzione industriale in atto ha bisogno di innovazione e di guardare continuamente in avanti. Una sfida che vede da tempo l'Università di Perugia in prima linea, sempre alla ricerca di progetti visionari e futuribili, pronti a rivoluzionare il mercato.

Con questo obiettivo è nato “Star Cup Umbria”, iniziativa che si propone di sostenere l’innovazione tecnologica sul territorio regionale e che va ad affiancarsi all’incubatore di impresa per spin-off creato a Ingegneria.

Ai tre gruppi vincitori vengono assegnati dei premi in denaro del valore rispettivamente di 4.000, 2.000 e 1.500 euro per la costituzione e l’avvio dell’impresa. 
I vincitori accedono poi di diritto alle fasi finali del Premio Nazionale per l’Innovazione che si tiene a Verona.

Protagonisti di Start Cup sono i laureati dell'Università di Perugia, i suoi dottorandi e ricercatori. 
E che sia un'idea vincente lo dimostra il fatto che in questi anni sono nate 50 imprese, 40 ancora in attività, un terzo delle quali vive e cresce, fino al punto che alcune rappresentano delle vere e proprie eccellenze.

Partner organizzativi della manifestazione sono Gepafin, BCC Spello e Bettona e Umbria Risorse spa. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria.

Ecco i progetti imprenditoriali premiati alla Start Cup 2018.
Primo posto per Luna Geber Engineering e i loro sensori "a basso costo" per agricoltura e zootecnia. L’impresa, composta dal professore Luca Roselli insieme a Gianmaria Bernacchia, Natascia Carlini e Fabio Gelati. spiega l'Ateneo, "fornisce servizi Ict (Information and Communications Technology) per sistemi di monitoraggio distribuito: di animali da allevamento (dal pollame ai bovini), per attività nell’ambito dell’agricoltura ”intelligente” e in edilizia".

Al secondo posto si è piazzato Muni, il social network nato in Umbria che punta tutto sulla musica. Un progetto grazie al quale si possono incontrare tre profili di destinatari: gli utenti, gli artisti e i club. L'idea è firmata da Simone Gialletti, Lorenzo Flavi, Matteo Gialletti e Luca Perini.

Al terzo posto School & Job, un’idea imprenditoriale che ha l’obiettivo di studiare e sviluppare una soluzione integrata per facilitare l’incontro fra domanda e offerta di lavoro attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e per sviluppare con risposte nuove l’orientamento scolastico, formativo (in un’ottica di LifeLong Learning) e lavorativo (primo lavoro e/o reinserimento al lavoro). Il gruppo che ha presentato il progetto (e relativo business plan) è composto da Marcello Bigerna, Alessio Romeo, Salvatore Carlucci, Giovanni Fiocchi.
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