Teatro Morlacchi di Perugia
Stagione 2019/2020 presentata da Brunello Cucinelli

Eventi 18 giu 2019

Siamo in dirittura d’arrivo con la ristrutturazione del Teatro Morlacchi di Perugia, ristrutturazione fortemente voluta, sostenuta e supportata dalla famiglia Cucinelli, terminata Umbria Jazz nel periodo che va da Luglio a Ottobre, a ridosso dell’apertura della stagione Teatrale, si completeranno i lavori di restauro che interesseranno il pavimento del palcoscenico e della platea, le poltrone della sala con un aumento dei posti, le sedie dei palchi, le facciate esterne e altri interventi finalizzati alla sicurezza.
A casa del presidente del Teatro Stabile dell’Umbria, Brunello Cucinelli insieme al Direttore del Teatro Stabile Nino Marino è stata presentata la stagione teatrale 2019/2020 con un ricco e vario cartellone che ruota intorno alle 4 produzioni del teatro:
• ‘Si nota all’imbrunire’ (29 ottobre – 3 novembre) di Lucia Calamaro con Silvio Orlando;
• ‘La Valle dell’Eden’, il romanzo di Steinbeck in un inedito allestimento diretto da Antonio Latella (27 novembre – 1 dicembre);
• ‘Il Maestro e Margherita’ (12-17 novembre) regia di Andrea Baracco con Davide Riondino
• ‘Il Costruttore Solness’ di Henrik Ibsen, con Umberto Orsini e Lucia Lavia (8-14 gennaio) di Alessandro Serra
Tra i protagonisti della nuova stagione Teatrale ci saranno anche i musicisti Paolo Fresu in ‘Tempo di Chet, la versione di Chet Baker’ per la regia di Leo Muscato (4-6 febbraio) e Nicola Piovani in ‘La musica è pericolosa’ (27-31 dicembre), presenti anche attori quali Alessandro Gassman, Alessio Boni, Neri Marcorè, Giuseppe Battiston, Moni Ovadia e non mancheranno nuove proposte all’insegna di un progetto che intende sostenere il lavoro di giovani emergenti e ad avvicinare il pubblico ai nuovi linguaggi della scena che mirano a coinvolgere maggiormente il pubblico.
Il Direttore Nino Marino ha annunciato che è confermata anche quest’anno la collaborazione con François Olislaeger che per la stagione a venire “ illustra il teatro nella sua intima e apparente contrapposizione, la vita”.